Incontrando Michele Pascarella al Festival di teatro Inequilibrio 2014 è nata questa intervista

http://www.artribune.com/2014/07/luci-sulla-ribalta-intervista-con-lucia-baldini/

Advertisements

Incontrando al Festival Inequilibrio Michele Pascarella è nata questa intervista.

http://www.artribune.com/2014/07/luci-sulla-ribalta-intervista-con-lucia-baldini/

In stretto contatto con l’evolversi del Festival.

Immagini dal Festival

il vecchio e il mare foto lucvia baldini

claudia caterzi foto ucia baldini  -9561

fosca filarmonica

brockenhaus foto ucia baldini  -9467

abbiati il vechhio e il mare foto lucia baldini -8928

https://www.facebook.com/lucia.baldini.73/media_set?set=a.10203352379282839.1073741831.1611799747&type=3

 

https://www.facebook.com/lucia.baldini.73/media_set?set=a.10203384193438173.1073741832.1611799747&type=3

 

 

mostra palazzo tornabuoni by giuly

Il lato umano dell’immortalità dell’arte

 

Lucia Baldini è una fotografa che con il teatro e la danza condivide le sue emozioni e il suo sguardo facendo del palcoscenico il luogo in cui assorbire e riproporre il senso del vivere la propria esistenza. La sua cifra stilistica e narrativa si nutre del cogliere espressioni emotive che passano attraverso il corpo, il movimento e la gestualità.

Con l’opportunità di costruire un ampio lavoro fotografico sui musei fiorentini per la realizzazione di un progetto editoriale ed espositivo, ha voluto applicare la sua modalità stilistica, sviluppata con la relazione professionale nell’ambito teatrale, anche per l’Arte.

La filosofia che ha condotto la Baldini durante questo lavoro è stata quella di cogliere il lato umano delle opere d’arte. Plasticità corporea, espressioni, sensualità, relazione tra l’Opera e il pubblico. Un gioco complice in cui chi guarda costruisce una relazione con l’Opera che sta vedendo cogliendone un’espressione più nascosta dettata da un particolare, da una luce, da un’ombra, nel tentativo di cogliere un respiro segreto e vivo dell’Opera stessa, rendendola tangibile e animata. L’Opera che esce da se stessa, si rilassa, si rivolge all’osservatore donandosi libera dagli schemi. Non più l’Opera vista e conosciuta dalla riproduzione statica, ma in questo caso viva, attiva, pronta ad alzare lo sguardo e ad entrare in diretta relazione con lo spettatore. Con lo stesso sguardo anche i luoghi abbandonano la severità della sala museale per divenire accoglienti e allo stesso tempo misteriosi, offrendo sguardi più intimi e privati lasciando allo spettatore un varco, un nascondiglio.

I lavori proposti sono stati realizzati in tecnica analogica in bianco e nero, in primo luogo per togliere ogni possibile connotazione di riproduzione documentaristica delle opere e in secondo luogo e più importante, come omaggio ai fotografi dei musei fiorentini che a fine ottocento, con tecniche analoghe a quella contemporanea usata dalla Baldini, si sono confrontati con i luoghi e le Opere dei musei Fiorentini.

mostra palazzo tornabuoni II

mostra palazzo tornabuoni

comunicato la passione padova fotografia lucia baldini

luci sulla ribalta cover

Tratto da LUCI SULLA RIBALTA. UNA FOTOGRAFA IN VIAGGIO TRA MUSICA, TEATRO, CINEMA, DANZA E IMPROVVISAZIONE, Lucia Baldini, Postcart, 2013.
http://www.postcart.com/libri-dettaglio.php?id=101&c

il book-trailer http://www.youtube.com/watch?v=pYHL4tEIkNA

 

 

tangomalia foto lucia baldini

foto dal libro TANGOMALÌA, Loro Ciuffenna, Postcart edizioni, 2005

“Se penso alla mia fotografia non posso prescindere dal vedermi in viaggio: tanti viaggi più o meno lunghi che unendoli hanno costruito la mappa su cui si strutturano i vari libri che ho realizzato. (…) Ma come in ogni viaggio non c’è una sola strada lineare da seguire, ma ce ne sono alcune che si intrecciano, a volte sotterranee o figlie di percorsi che arrivano da lontano a cui volgere lo sguardo che ti invitano a precorrerle parallelamente”. Lucia Baldini

 

europlà foto lucia baldini

Lumen Invoco, Festival Europlà, San Giovanni Valdarno, 2011 (Fotografia di Lucia Baldini)

Faccio teatro per provocare il batticuore di chi guarda i miei spettacoli o ascolta i miei racconti. Ed è per questo motivo che ogni volta che posso permettermelo – sempre troppo poche – chiedo a Lucia di accompagnarmi. Perché lei non documenta il mio lavoro, spettacolo o festival che sia, ma scrive, a suo modo, storie che aumentano il mio batticuore e generano, scatto dopo scatto, meraviglia e racconto”. Francesco Niccolini

 

paladini di francia foto lucia baldini

Cantieri Koreja, Paladini di Francia, San Giovanni Valdarno, 2010 (Fotografia di Lucia Baldini)

“La difficoltà è quella di riuscire a cogliere l’anima e l’essenza del progetto artistico nei suoi molteplici elementi e nel suo sentire. Un fotografo ha questo difficile compito di scrivere questi aspetti e di renderli nell’immagine attraverso la sua sensibilità nella fedeltà di lettura della rappresentazione”. Julie Ann Anzilotti

Ambeta Toromani e Alessandro Macario, Carmen, Firenze, 2012 (Fotografia di Lucia Baldini)
Ambeta Toromani e Alessandro Macario, Carmen, Firenze, 2012 (Fotografia di Lucia Baldini)
“La danza è storia, musica, corpi, perfezione del gesto, movimento, costumi, scenografia e luci. Saper valorizzare il movimento, la fatica trasformata in eleganza, il contenuto di una costruzione coreografica, il dialogo tra i corpi, sono la chiave per poter raccontare uno spettacolo di danza attraverso un’immagine. Ma a volte sapere isolare un particolare sulla totalità dell’azione scenica è altrettanto significativo ”. Lucia Baldini
carla fracci foto lucia baldini L'Apres Midi D'Un Faune Verona Teatro Filarmonico maggio 1996
Carla Fracci e Gheorghe Iancu, Teatro Toselli, Cuneo, 2003 (Fotografia di Lucia Baldini)
“Cercavo di capire cosa fosse importante fotografare, ma prima di avere una risposta razionale avevo già l’occhio in macchina a cercare di isolare ogni singola sensazione. Ero guidata dal lavoro, dalla concretezza, dalla concentrazione divertita (…). Assorbivo in quei momenti un linguaggio che mi ha permesso di continuare la collaborazione con la Fracci per oltre 12 anni, di seguirla in moltissimi teatri italiani e esteri, di vedere il lavoro che si costruisce giorno per giorno in sala prove”.
Lucia Baldini
La Tal, San Giovanni Valdarno, 2011 (Fotografia di Lucia Baldini)
La Tal, San Giovanni Valdarno, 2011 (Fotografia di Lucia Baldini)

“Lo so che è un discorso apparentemente confuso, ma non si può pretendere di raccontare gli spettacoli a parole, con l’intelligenza critica: gli spettacoli o ci sei e li vedi, o sono andati via per sempre. Restano le foto di Lucia, che per fortuna non provano a spiegare: raccontano qualcos’altro di bellissimo e struggente che con quello spettacolo è imparentato”. Francesco Niccolini

roberto rusconi foto lucia baldini
Festival Inequilibrio, Castello Pasquini, Castiglioncello, 2009

“Di molte città conosco solo il teatro. Si, anche il casello autostradale o la stazione, l’albergo e un ristorante, la piazza e i monumenti, ma è sul teatro che si basa il mio legame più stretto con un luogo, perché è lì che l’oggettività di un avvenimento incontra la mia persona e la affascina, la provoca, qualche volta la cambia. Allora quel teatro resta un posto della vita e della memoria; incancellabile finché c’è vita e c’è memoria”. Enrico Gatta

 

 

lucia baldini's temporary atelier sale fine art photo
Da qualche settimana mi sono trasferita a Firenze in via de’ Fossi 7/f inventandomi un “Temporary Arelier” all’interno della sartoria di Tiziana Alenamni, che per un paio di mesi sarà in Australia per lavoro.
Ho portato alcuni miei lavori fotografici creando un simpatico spazio dove immagini, visioni e sartoria dialogano.
 
Ci sono essenze di danza, di tango, si affacciano sguardi dei musei fiorentini, le “Cartoline da un sogno” occhieggiano tra colori pastelli e percorsi onirici, le impertinenti “Guide per Perdersi“ propongono con ironia modalità altre per guardare le città. Le macchine cubane sfrecciano su pendenze dolci, Buenos Aires richiama con atmosfere fuori dal tempo, sussurrate. Un ampio Elogio dei piedi crea un misterioso percorso da interpretare. Altre avventure si vanno man mano costruendo.
 
Venitemi a trovare per fare due chiacchiere, per vedere i miei lavori e chissà… magari vi innamorate di qualche visione e la volete portare con voi.
 
Gli orari sono aperti per cui vi consiglio di mandarmi un messaggio prima di passare.
Vi aspetto!
 
Lucia
 
http://www.luciabaldini.it
 
lucia baldini's temporary atelier sale fine art photo
 
 temporary atelier lucia baldinii lucia baldini's temporary atelier sale fine art photoni4 lucia baldini's temporary atelier sale fine art photoni lucia baldini's temporary atelier sale fine art photo lucia baldini's temporary atelier sale fine art photo lucia baldini's temporary atelier sale fine art photo lucia baldini's temporary atelier sale fine art photo