shooting fotografico 04 febbraio 2014

darya foto lucia baldini-0377

darya foto lucia baldini-0639 darya foto lucia baldini-0323

 

 

Advertisements
www.luciabaldini.it

fotografia stenopeica di Lucia Baldini

Recensione alla video-installazione su : www.nybramedia.it Sez. > Cosmotaxi.
Facce da Bucci di Lucia Baldini

Un gruppo di frequentatori del Teatro Bucci di San Giovanni Valdarno si è prestato a diventare protagonista dell’esperimento Facce da Bucci.
Durante la passata stagione teatrale sono state invitate a calcare il palcoscenico del teatro condividendo una performance visiva, ideata da Lucia Baldini, che prevedeva una sessione fotografica con una particolare macchina “a foro stenopeico”.

Gli apparecchi che permettono di riprendere le immagini attraverso un forellino, detti stenopeici sono costituiti essenzialmente da una scatola chiusa a perfetta tenuta di luce annerita al suo interno, dal forellino denominato “stenope” e da un congegno di otturazione che permette di aprire e chiudere il passaggio della luce attraverso il foro.
In era digitale – scrive Gino Mazzanobile – ripercorrere questa strada non è soltanto un fatto di moda o di controtendenza. Imparare o riscoprire i principi base nei quali affondano le radici tutti i fenomeni di trasmissione della luce può essere affascinante quanto misterioso. La tecnica del foro stenopeico potrebbe sembrare argomento di nicchia ma non è scomparsa del tutto: la si insegna a vari livelli scolastici per dimostrare il funzionamento della macchina fotografica e viene impiegata come sistema fotografico, da appassionati e artisti per le proprie ricerche espressive. In altre parole, chi si diletta a fotografare con un foro al posto dell’obiettivo c’è sempre stato e sempre ci sarà.
La peculiarità di quest’apparecchio è che richiede tempi di posa molto lunghi, tempi nei quali il soggetto ritratto deve rimanere perfettamente immobile, cosa che costringe a una profonda concentrazione.

Lucia Baldini (QUI il suo sito web) ha realizzato così alcuni ritratti “stenopeici” di oltre 10 minuti di posa. Inoltre, ha realizzato altri ritratti in cui i protagonisti di Facce da Bucci sono stati chiamati a misurarsi con Alice nel paese delle meraviglie.
Il materiale prodotto nella prima fase di Facce da Bucci è stato selezionato, strutturato e utilizzato per costruire una video-installazione.

Gli ingressi: dal tramonto, nei giorni di spettacolo e nei fine settimana.

Lucia Baldini
Facce da Bucci
Teatro Bucci, San Giovanni Valdarno
Febbraio – Marzo ‘14
Info: 055 – 94 08 75
info@luciabaldini.it

Gianni Sangalli,

stilista che fa della ricerca, dell’uso di materie innovative e artigianali abbinate a filati la sua modalità di creazione, ha costruito la collezione materica autumn/winter 2014 che verrà presentata a Milano e a Parigi il prossimo gennaio.

Ne sto curando l’immagine interpretando la sua ricerca e la sua visione. Questi i primi lavori.

gianni sangalli foto lucia baldini

gianni sangalli foto lucia baldini -0719 gianni sangalli foto lucia baldini -0572 gianni sangalli foto lucia  baldini-0649

mode fashion autumn/winter 2014

mode fashion autumn/winter 2014

Sto aprendo un nuovo progetto

“Cercando una nuova luce”

c lucia baldini

c lucia baldini

locandina

“Visioni di storia e di moda” lL’arte del filet.

Mostra fotografica di Lucia Baldini.

Installazioni e laboratorio sull’arte del filet.

Quarrata Villa La Magia Quarrata, 16 ottobre 2013

A Villa La Magia “Visioni di storia e moda – Il filet a Quarrata nel primo Novecento”: mostra fotografica di Lucia Baldini, installazioni di abiti e accessori in filet, laboratorio di tecniche di lavorazione in filet

Sarà inaugurata sabato 26 ottobre alle ore 17 la mostra “Visioni di storia e moda – Il filet a Quarrata nel primo Novecento”, allestita nella Limonaia di Ponente della Villa Medicea La Magia.

Si tratta di un’esposizione che vuole riportare all’attenzione del pubblico una lavorazione artigianale nata a Quarrata, in particolare nella scuola di filet della contessa Spalletti a Lucciano, nei primi anni del secolo scorso. Il progetto espositivo nasce da una collaborazione del Comune con l’Istituto Comprensivo Statale “Bonaccorso da Montemagno” che, da molti anni, ha al suo interno un laboratorio per adulti mirato all’insegnamento della tecnica artigianale del filet. Le maestre del filet, insieme alla professoressa Rosita Testai, hanno nel corso degli anni raccolto vestiti, cappelli, guanti, calze, tutti quegli oggetti che sono stati prodotti nelle piccole manifatture degli anni ’20 nel territorio di Quarrata. Trattandosi di lavorazioni eleganti, raffinate e, di conseguenza, abbastanza costose per l’epoca, gran parte di questa produzione era destinata al mercato statunitense dove gli anni del jazz imponevano alle signore vestiti fluidi e tuniche seducenti. I libri contabili, anch’essi in esposizione, ci raccontano storie di transatlantici che solcavano i mari dall’Europa all’America, carichi di persone che cercavano una nuova vita e stipati di merce preziosa: gli anni ruggenti venivano disegnati anche dalle mani delle contadine italiane. I pezzi in mostra, tutti originali, sono stati donati e prestati all’Istituto Comprensivo “Bonaccorso da Montemagno” dai discendenti di coloro che furono capaci, in quel particolare periodo, di portare all’attenzione della moda internazionale un manufatto esclusivo e destinato a segnare il gusto di un’epoca.

L’Amministrazione Comunale, interessata a divulgare la conoscenza del passato, ma anche interessata a far riscoprire le potenzialità di un’economia dimenticata, ha deciso di dare una lettura anche contemporanea degli oggetti storici, proponendo un’interpretazione attuale degli oggetti. Per questo tutti i vestiti e gli accessori sono stati indossati da quattro ragazze che sono state colte nell’interpretazione degli abiti dall’occhio artistico ed evocativo di Lucia Baldini, fotografa di fama internazionale e attenta osservatrice degli stati d’animo e dei movimenti. Il risultato è affascinante: fotografie che raccontano emozioni, paesaggi, ricordi, speranze.

Per tutti coloro che volessero provare con le proprie mani la lavorazione a filet, per tutto il periodo della mostra  è attivo un laboratorio a cura delle maestre dell’Istituto Comprensivo “Bonaccorso da Montemagno”, il giovedì dalle 15 alle 17.

La mostra, che sarà inaugurata dal Sindaco Marco Mazzanti sabato 26 ottobre alle ore 17, rimarrà aperta fino al 17 novembre, dal giovedì alla domenica con orario 15-18. Ingresso libero.

Info:0573 774500

www.comune.quarrata.pt.it

www.villalamagia.com

www.luciabaldini.it

“Questo è uno specchio? Car I”

Si tratta di uno dei miei 4 lavori esposti all’interno della mostra Sguardi Riflessi di Firenze curata e organizzata dalla Selfhabitat di Firenze

Questo è uno specchio? car I 72 foto lucia baldini p            INVITO (1)    questo è uno specchi? car I lucia baldini

6 fotografi interpretano il tema dello specchioa cura di Mauro Cenci

Inaugurazione giovedì 3 ottobre 2013, ore 18,30
presso Selfhabitat, viale De Amicis 169/175

Un gioco di riflessi per sei sguardi diversi. Un gruppo di fotografi professionisti si è confrontato con il tema dello specchio, oggetto dell’arredo e metafora di molto altro, per realizzare una mostra, unica nel suo genere, negli ambienti di Selfhabitat, negozio di design e arredamento di Viale De Amicis. I loro scatti, inediti e originali, pensati appositamente per la mostra “Sguardi Riflessi”, sono accolti e contestualizzati nello spazio di Selfhabitat rivelando tutta la loro valenza artistica, a suggerire una funzione della fotografia imprescindibile nel mondo dell’abitare.
La mostra, curata da Mauro Cenci, verrà inaugurata giovedì 3 ottobre 2013 (ore 18,30) e resterà a disposizione del pubblico (ingresso libero) fino al 2 novembre.
A prestare la propria interpretazione dello specchio sono Lucia Baldini, Camilla Catrambone, Guido Cozzi, Gildardo Gallo, Jerry Lee Ingram, Daniela Tartaglia.

Cosa c’è dietro lo specchio
Riflesso luminoso, riflesso mentale, riflesso fisico, riflesso intellettuale sono declinazioni di un unico termine, reale quanto illusorio e incontrollabile. In qualsiasi apparenza si manifesti, si tratta sempre di una distorsione della realtà che non corrisponde in nessun caso ad un doppio perfetto. Lo specchio diventa il paradigma delle sfumature che la figurazione può assumere sia da parte di chi osserva, sia da parte di chi interpreta. Il mezzo fotografico è l’unico attraverso l’interpretazione dell’artista a cogliere le diverse sfumature, anche coesistenti, sia in uno scatto che riprenda un aspetto della realtà circostante, sia che sia frutto di una rielaborazione successiva dell’immagine.

Gli autori
Ecco che per Lucia Baldini (autrice tra le altre cose del progetto All’improvviso i musei a Firenze realizzato con la Soprintendenza) lo specchio è un gioco ironico in cui la rappresentazione realistica degli oggetti e del sé riflesso diventano inganno. Camilla Catrambone (il suo recente Ritratti di famiglia è stato recensito dalle principali testate mondiali) utilizza lo specchio come strumento di indagine del proprio Io. Guido Cozzi (cofondatore della Atlantide Phototravel, agenzia specializzata in reportage di viaggio) utilizza l’effetto caleidoscopio per rielaborare architetture della Firenze rinascimentale. Gildardo Gallo (nato in Messico, specializzato in fotografia di ritratto) gioca con lo specchio come vanità, strumento per capire che niente e nessuno è lo stesso. Daniela Tartaglia (consulente iconografica, insegnante e socia fondatrice della Fondazione Studio Marangoni di Firenze) utilizza lo specchio per l’indagine sulla natura, quale primaria forma d’arte. Infine Jerry Lee Ingram (laureato al MacMurray College in Illinois, Usa, lavora a livello internazionale nel mondo della moda) partecipando al lavoro di Sguardi riflessi, lascia alla riflessione dello spettatore l’interpretazione dei suoi scatti.

www.selfhabitat.it selfhabitatpress@hotmail.it
Tel. 055 604431 – Ufficio stampa 328 9493333
Viale De Amicis, 169-175 – 50137 Firenze

Esce per la Postcart Edizioni di Roma il mio nuovo libro:

luci sulla ribalta di Lucia Baldini

luci sulla ribalta cover

lucia baldini  by claudio corrivati

 

Un lungo e intrigante viaggio, vissuto tra musica, teatro, cinema, danza e improvvisazione. Lucia Baldini, fotografa da oltre venticinque anni, fa della scena il suo luogo di narrazione, creando visioni oniriche e astratte, rivelazioni, conoscenze. Una “capitana coraggiosa” capace di cogliere sempre il momento illuminante in un mondo eclettico, esplosivo e di grandi energie. Attraverso le sue immagini e riflessioni personali sulla fotografia di spettacolo, l’autrice ci mostra i protagonisti del palcoscenico e dei set cinematografici, che si raccontano in un dialogo in cui immagini e parole si legano in una profonda complicità.

25 anni di fotografie di scena

Postcart srl
via Prenestina 435, 00177 Roma

tel. e fax +39 062591030 info@postcart.com

http://www.postcart.com/libri-dettaglio.php?id=101&c

La foto è di Claudio Corrivetti, infaticabile costruttore di progetti editoriali legati alla fotografia, creatore della Postcart edizioni di Roma

Le recensioni

GIORNALE SENTIRE http://www.giornalesentire.it/article/luci-sulla-ribalta-lucia-baldini-fotografa.html

ESPOARTE http://www.espoarte.net/calendario-eventi/presentazione-del-libro-luci-sulla-ribalta-di-lucia-baldini/#.UjLFZo5TTJw

LA REPUBBLICA Firenze – Galleria fotografica http://firenze.repubblica.it/cronaca/2013/09/18/foto/musica_teatro_danza_le_foto_di_lucia_baldini-66808187/1/#5

CORRIERE FIORENTINO http://corrierefiorentino.corriere.it/fotogallery/2013/09/baldini_foto/sul-palcoscenico-l-obiettivo-2223166600937.shtml

REPUBBLICA FIRENZE 20 ottobre 2013

20131020_143917

 

http://www.ilibriaiutanoaleggereilmondo.it/wp/ciclo-leggerissimo-incontro-con-la-fotografa-lucia-baldini/

CICLO LEGGERISSIMO – INCONTRO CON LA FOTOGRAFA LUCIA BALDINI

Pubblicato 19 ottobre 2013 | Da admin
Baldini_Luci_sulla_ribalta

Una delle più straordinarie fotografe della scena internazionale, propone  il nuovo  libro fotografico Luci sulla ribalta (Postcart), un lungo e intrigante viaggio vissuto tra musica, teatro, danza, cinema e improvvisazione creando visioni oniriche e astratte. Attraverso le sue immagini e riflessioni personali, l’autrice mostra i protagonisti del palcoscenico e dei set cinematografici che si raccontano in un dialogo in cui le immagini e le parole si legano in una profonda complicità

Sabato 12 ottobre

h 18.30 c/o Mediateca del Mediterraneo –
Sala Cineteca Sarda e Lazzaretto di Sant’Elia